IL POST di STRANO Luca
il post – articoli del mondo della scritura
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4 set
Posto la recensione scritta gentilmente da Enrica Meloni e postata sul sito www.notizie-news.it
IL FOTOGRAFO DEI SOGNI
Un viaggio verso ciò nel quale si crede
Un percorso esistenziale, essenzialmente incisivo, pragmatico nel suo protrarsi oltre quel dove ogni individuo agente dovrebbe condurre il suo vissuto, in altre parole l’appagamento vitale del coronamento dei suoi obiettivi. Un graduale percorso, simbolicamente narrato attraverso l’analessi d un viaggio, un procedere d’eventi che condurranno la tenacia del protagonista a conseguire l’obiettivo cardine della sua esistenza, ossia la libertà di scelta su ciò che esso stesso si prefigge d’essere. Matteo, un comune nome, al pari di altrettanti a lui simili, che attraverso questa stesura non leggono il solito romanzo, ma un input incisivo sul tentare senza timore alcuno di proseguire la propria esistenza esentandosi da imposizioni e limiti dati da chi per loro vorrebbe decidere. Il fotografo dei sogni, non è solamente un titolo, ma esso rappresenta uno rispecchiarsi individuale di quel condizionale che mai dovrebbe incutere timore, bensì rendere l’esperienza del proprio procedere come un interessante e costruttivo viaggio, quest’ultimo narrato durante un lineare flashback: un treno percorrente verso un’ambita meta, per quanto il tragitto sia lungo, le graduali fermate intermedie permettono che lo stesso protagonista possa scorgere volti nuovi, insoliti, mai veduti ed in virtù di questo udire discorsi e vedere azioni in grado di arricchire il proprio bagaglio sociale. Un rapporto al contesto sociale, nel quale la mistura di comportamenti, modi d’essere, divengono una piacevole allegoria di quella vita che chiede continuamente d’essere vissuta. Matteo, uno dei tanti, ma unico nella sua biografia, in primis narratore di se ma immagine epistolare d’ognuno di noi, di coloro che al suo pari, vorrebbero aver coraggio di peregrinare verso contesti ancora inesplorati, potenziali luoghi nei quali poter sentirsi realmente appagati. Il treno, un mezzo non scelto a caso, giacché il suo proseguir linearmente combacia con il racconto del primo protagonista, un convoglio metaforico, per mezzo del quale il giovane vive con gradualità le varie tappe del viaggio, durante le quali i dubbi e le incertezze non vengono a mancare, ma anche la fiducia del proprio Io non demorde dal cercar d’auto realizzarsi. Un seguito narrato da Luca Strano, appellatosi “ cittadino d’Italia”, giacché fiero d’indossar una divisa, grazie alla quale ha assunto un’onesta fierezza di rappresentatività dinnanzi alla stessa Nazione. Non vi è casualità, ma il suo stesso mestiere, conducendolo a conoscere le svariate sfaccettature sociali, ha comportato anche al fatto di poter comprendere come lo stesso viaggio sia un evento utile per le proprie riflessioni e decisioni circa l’avvenire. Ciò appare avvincente, giacché lo stesso Luca, racconta Matteo, un protagonista contemporaneo ad un altro protagonista, un dualismo bipartito tra reale e simbolico, ma accomunati da un unico denominatore, quello dei propri sogni, realizzati per uno e sempre più realizzabili per l’altro. Luca Strano, nonché autore del romanzo, oltre all’impiego nell’aeronautica militare, s’impegna con costanza in ciò che crede, nella sua passione secondaria, quella dello scrivere. Responsabile della sezione “ Scrittura” del giornale on line, ha fondato anche il suo blog http://lucastrano.bloog.it/ , nel quale ognuno potrà carpire come il sogno di poter condurre a buoni esiti una propria passione sia una realtà fattibile ed appagante. La pubblicazione del suo romanzo d’esordio Il fotografo dei sogni, BookSprint Edizioni 2011, pag. 107. Euro14,00, n’è stato l’esempio. La stesura in sé è un implicito messaggio non solamente speranzoso ma incentivante, rivolto a chi vorrebbe e conseguentemente dovrebbe osare, procedere verso il proprio domani, un avvenire che attende solamente d’esser costruito e poi vissuto con la propria intraprendenza. Una linea tortuosa ma ottimista nel suo cammino. Uno spaccato di vita, narrato in 10 capitoli in una trama che non desta d’apparire come quella d un film, un lungometraggio mai ovvio né banale.
Scelte esistenziali
Lo stesso protagonista prefigge la sua esperienza, il suo consueto rapportarsi a quel viaggiare che gradualmente l’ha condotto a divenire quel sognatore empiricamente ancora irrealizzato, figlio d un ambizioso ed austero padre, il quale ambisce alla sua imposizione su quel figlio che invece maturamente si ribella. Pag.10 ‘ In questa casa è il capofamiglia a decidere come si spendono i soldi ’
oppure ‘Decido io quando potrai uscire e con chi dico io ‘, un imperativo che lo stesso Matteo vorrebbe non esistesse. Lungi da lui le ambizioni che la severità paterna s’appresta a fargli subire, pag. 13 ‘ L’ambizione è l’ultimo rifugio del fallito ‘ disse Oscar Wilde e di sicuro io non sarei voluto diventarlo, o comunque,
di sicuro non maturare quel tipo di ambizione cattiva. Un reagire che condurrà il giovane ad una partenza. L’ultima fermata sarà quella del proprio fato, quel destinarsi al coraggio avuto nel tentare, e così quel treno conduce Matteo alla bramata meta, pag. 29. ‘ Prossima stazione Milano Centrale … ‘. Mi sveglio di
colpo e ritorno subito alla realtà con questa voce. Sono arrivato alla fine di questo viaggio ma, sicuramente, all’
inizio di una nuova fase della mia vita.
Speranze
Il corpo del romanzo si svolge tra dubbi e malinconie, sopraffatte però da una sola certezza, quella di sperar di poter continuare a credere nel proprio obiettivo. Un occasione lavorativa si propone, l’incontro con una donna ravviva la narrazione, un concatenarsi d’eventi smisuratamente interessanti, fotografie della comune società. Pag. 86 Però come disse il Pavese: ‘ Non ci si libera di una cosa evitandola, ma soltanto attraversandola’e quindi io devo affrontare questa montagna. O ne uscirò vittorioso oppure ne rimarrò soggiogato.
Epilogo
Pag. 93/94 Non permettere a nessuno di dirti che quello che desideri è irraggiungibile. Se hai un sogno, devi difenderlo. Se vuoi qualcosa, vai e prenditela. Punto ‘. Una morale tacitamente intesa come punto focale di questo tanto attuale quanto comune messaggio.
http://www.booksprint.it/libroDett.asp?id=468
4 set
Attiva da circa una settimana la nuova rubrica sul sito weekinprogress.it che curo.
Si chiama:TI RACCONTO COSA SCRIVO ed è divisa in diverse sezioni riguardanti il mondo della scrittura.
Per chi volesse andare a dare una occhiata questo è il link del sito:
http://www.weekinprogress.it/index.php?option=com_content&view=category&id=95&Itemid=106
mentre questo è il gruppo attivo su Facebook:
https://www.facebook.com/groups/222845834430841/
17 ago
Finalmente pronto il mio libro di esordio edito dalla BOOKSPRINT Edizioni.
Per ora è disponibile sul sito della casa editrice a questo link http://www.booksprint.it/libroDett.asp?id=468 e prossimamente su altri siti on-line.
Inoltre è possibile richiederlo in numerose librerie; l’elenco completo delle librerie lo potete scaricare cliccando sul link librerieconvenzionate.pdf all’interno di questa pagina http://www.booksprint.it/chisiamo.asp
Fotografo dei sogni
Luca Strano, 2011
FORMATO : A5
PAGINE : 108
ISBN : 9788865953631
28 lug
Presento questo libro di una giovane scrittrice, libro che ,per lei, è il libro di esordio nel mondo della scrittura. Lo presento con ancor più piacere in quanto ho avuto la possibilità e il piacere di poterlo leggere e giudicare( anche se il mio è un semplice punto di vista in quanto non mi sento di poter ‘giudicare’ nel senso stretto un’opera scritta da altri) ancor prima che venisse spedito alle case editrici per la valutazione. E, permettetemi l’azzardo di dire, per quanto riguarda il mio modesto parere, che della scrittrice ne sentiremo parlare.
L’Autrice
La scrittrice in questione è: Susanna Soliman.
Susanna nasce e vive a Firenze, il 31 maggio 1986. Il sogno della sua vita si divide in musica e parole. Infatti comincia più volte a scrivere un libro (C’era una volta…la vita NDR) sulla sua vita ma non ci riesce mai completamente fino a che diventando mamma a quasi diciannove anni, cambiano le sue routine e vive delle esperienze che la fanno maturare e trova finalmente l’ispirazione che la porta a buttare giù C’era una volta… la vita, tutta d’un fiato.
Il libro esprime i principi guida di Susanna: forza, speranza e volontà. Il futuro di Susanna non è ancora scritto, è solo una ragazza normale che affronta la vita come tante altre. È solo una ragazza con dei sogni, una ragazza che scrive di vita vera con la sua testa che continua a sognare e chissà se qualcuno di voi riuscirà a rivedersi in lei.
Trama
C’era una volta…la vita è la storia di una normalissima ragazza con normalissimi sogni. Questo libro parla di una vita che parte da un adolescenza comune fatta di anoressia e forza di uscirne, amori e speranze come tutte le 17enni, il voler fuggire dai problemi che la porta ad entrare in relazioni sbagliate ed a diventare mamma a 18 anni. La protagonista si sposa giovane e vive momenti veramente difficili a chilometri da casa. Poi fortunatamente arriva l’arcobaleno anche per lei ma si fa vedere piano piano.
Riesce a trovare una persona che l’aiuta a ritrovare se stessa e la sua vita a piccoli passi. La sua forza principale è un sorriso, quello di sua figlia.
Questa è la storia che vorrei potesse arrivare al vostro cuore, comprensiva delle cose belle della vita e della volontà che deve spingere qualsiasi persona ad affrontare gli alti e bassi e i periodi peggiori senza mai demordere. La storia di qualcuno che ama, che si sfida, che sfida la vita e risponde.
Spiegare ai giovani come me che si può vivere comunque tenendo un figlio, e che una volta guardati in faccia, i figli, smettono di essere errori. E un sacrificio non ti pesa più tanto se sai che le persone intorno a te stanno meglio. La storia è una storia un po’ di tutti diciamo, dove chiunque si può rivedere in qualcosa.
C’era una volta…la vita parla della mia forza e potrebbe essere in qualche modo anche la vostra.
C’era una volta…la vita
Susanna Soliman, 2011
FORMATO : A5
PAGINE : 76
ISBN : 9788865952108
PREZZO € 13,50
http://www.booksprintedizioni.it/libroDett.asp?id=318
28 lug
Il sapere condiviso è una utopia possibile.
Non è uno spot politico. Non è nemmeno uno spot pubblicitario. Ma è semplicemente il filo conduttore su cui si basa il sito http://www.liberliber.it/ .
Un sito già attivo da diversi anni, un sito italiano, e che ci permette grazie alla buona volontà di persone amanti della lettura di poter condividere scritti vari.
Si può sostenere economicamente Liber Liber (con una donazione o l’acquisto di gadget), oppure si può collaborare alla realizzazione di un e-text, ovvero un testo elettronico, per arricchire la biblioteca telematica, biblioteca che non manca di certo di argomenti e sezioni, eccone alcune:
-arte e architettura
-letteratura fantastica
-guide a Internet, istruzioni per l’uso di programmi
-poesia
-religione
-istituzione, inquisizione, dissidenza
-saggi e trattati
qui trovano posto anche le tesi di laurea
-teatro
-viaggiare
Ma non solo libri da leggere. Il sito ha realizzato e sta realizzando diversi progetti. Eccone alcuni:
LiberGNU
In collaborazione con il progetto GNUtemberg, una iniziativa volta a favorire la nascita di editor e browser di pubblico dominio per e-book.
LiberMusica
LiberMusica vuole creare una audioteca che consenta il libero accesso a migliaia di brani musicali (dalla classica alla contemporanea, dalla sperimentale alla popolare).
LibriLiberi
il bookcrossing italiano: vogliamo liberare i libri… scopri come!
Libro parlato
una delle iniziative più apprezzate di Liber Liber (e in cima alla lista dei download): con il progetto Libro parlato i volontari di Liber Liber leggono e interpretano i massimi capolavori della letteratura. Grazie alla guida esperta del coordinatore, viene prestata la massima attenzione alla qualità audio e alla dizione.
Partnership
Magliette e mouse pad con il logo di Liber Liber, e inoltre libri, DVD… Un modo per finanziare Liber Liber e accrescere la biblioteca telematica.
Bè, direi il materiale non manca di certo… e se non siete ancora paghi? Vi consiglio una visita anche su questo sito: WWW.MANYBOOKS.NET dove troverete oltre 29mila ebook in 36 differenti lingue.
STRANO Luca

Libri gratis per tutti by luca strano is licensed under a Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 3.0 Italia License.
5 giu
E’ spaventoso quello che ho letto… lo rileggo… è scritto proprio così: Nel 2009 nell’elenco dei paesi dove è indicata la classifica mondiale della libertà di stampa, l’Italia, la nostra Italia, si trova nella zona dove è considerata ‘partially- free’, in altra parola parzialmente libera.
E non è finita qui: nel 2010 ci troviamo sempre nella medesima classifica al 72° posto, alla pari di paesi come Hong Kong e India. E il 2011 non promette per niente bene: retrocessi al 75° posto a far compagnia alla Namibia e ad una sola lunghezza di distanza dalla Bulgaria.
Permettetemi una semplice espressione: “Che vergogna!”
Non ci serve in ogni modo andare a sviscerare chissà quale classifica, infatti, senza attraversare i nostri confini nazionali la stessa Agcom (autorità per le garanzie nelle comunicazioni) ha rilasciato un comunicato stampa datato 28 aprile 2011 nel quale richiamava i media televisivi nazionali, in particolare i telegiornali e i programmi della tv di Stato, ad operare con maggior rispetto del pluralismo informativo. Il comunicato inoltre sottolinea l’esigenza di “attenersi con particolare rigore ai principi di completezza, correttezza, obiettività, equità, imparzialità e parità di trattamento di tutte le liste e i soggetti concorrenti”.
Ma cosa sta succedendo quindi al nostro paese? Non sono qui per pronunciare un discorso politico o di parte anche perché, se siamo arrivati a questo punto, il problema è da ricercare negli ultimi decenni perché cavolo… ma veramente dobbiamo avere ugual libertà di stampa e anche di pensiero in certi casi al pari di paesi dove esistono sistemi di controllo e libertà più restrittivi?
Sicuramente, noti a molti di noi, i vari disegni di legge e decreti che potrebbero rappresentare un ostacolo per la libertà d’espressione in rete. Non solo, il governo ha anche introdotto una serie di riforme giuridiche alquanto controverse che ha accentuato questa tendenza. I sostenitori della libertà d’espressione hanno già manifestato le loro preoccupazioni in merito alla volontà di rendere i siti web giuridicamente responsabili della pre-selezione delle informazioni, in particolar modo in merito ai video pubblicati dagli utenti e ai tentativi di imporre costi di registrazione ed altri requisiti ai mezzi d’informazione on-line.
Ad oggi quindi il giudizio della Freedom House è dunque una pesante bocciatura dell’Italia e cosa dire in conclusione?
Ben accette tutte quelle realtà editoriali e mediatiche, grandi e piccole, che si pongono obiettivi e sconnessi da interessi politici e di potere.
STRANO Luca

Libertà di stampa in Italia by strano luca is licensed under a Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 3.0 Italia License.
31 mag
Oggi voglio presentarvi, per chi ancora non lo ha letto o lo conosce, un libro scritto un poco di tempo fa (2007) ma ad oggi molto attuale.
È stato nella classifica della Radiotelevisione della Svizzera Italiana dei libri più venduti in Ticino e la sua autrice è Manuela Mazzi, famosa anche per altri libri scritti e concorsi vinti da lei.
Ultimamente si parla di escort, si parla di sesso e potere, ma … se invece l’oggetto del desiderio è semplicemente un uomo? Un uomo come tutti noi, il vicino della porta accanto?
Ecco la trama:
Nell’agosto del 2003, in un articolo comparso sul quotidiano “Il Giornale” un giovane ex gigolo ticinese si racconta: la sua ambizione a far parte della società “che conta”, l’ingaggio da parte di un’agenzia d’accompagnatori per signore della buona società lombarda e comasca in cerca di discrete distrazioni a pagamento, il sesso facile, la prostituzione d’alto bordo, …
L’ autrice, che ha raccolto la confessione-denuncia di Max e firmato l’articolo sul “Giornale”, ha deciso di farne questo reportage narrativo, per denunciare una realtà torbida e protetta da un muro d’omertà.
Recensione:
Una storia vera, un viaggio nel miraggio di valori distorti, soldi facili e “bella vita”, ma anche del degrado personale…
I contenuti sono a tratti espliciti, così come Max, voce narrante del romanzo, ripercorrendo la sua storia anche nei tratti più scabrosi, li ha vissuti e raccontati.
Editore Photo Ma.Ma. Edition
Per chi vuole ulteriori informazioni sia sull’autrice sia sul libro, può visitare i seguenti siti:
http://www.manuelamazzi.ch/
www.ungigoloindoppiopetto.splinder.com
STRANO Luca
21 mag
Come penso alla maggior parte di voi, anche a me, a volte capita di girovagare per la rete alla ricerca di qualche nuovo sito dedicato alla lettura e alla pubblicazione magari di qualche nostro scritto.
Purtroppo, sappiamo, per sentito dire o per esperienza sulla nostra pellaccia, che aspra e angusta è la strada che può portarci magari a veder pubblicata tramite una più o meno nota casa editrice una nostra opera.
Ma per fortuna, anche questa volta, internet ci da una mano … o quantomeno per chi si accontenta di poter pubblicare, almeno in formato elettronico, un proprio libro e venderlo senza nessuna spesa aggiuntiva. “CompraeBook.it”. Ecco il sito che ho scovato, sito nato dall’idea di un gruppo di persone, amanti della lettura e dei libri, che hanno unito le forze per creare un sito che permettesse a chiunque di acquistare eBook in modo semplice e a prezzi competitivi.
Per incitare ulteriormente gli autori vi è la possibilità di ricevere in pagamento fino al 60% del prezzo vendita che sarà l’autore stesso a scegliere. Una percentuale che nessun altro sito offre.
Come funziona in breve il sito? Vediamo brevemente i punti principali:
Gli eBook (quindi in formato digitale leggibile dalla maggior parte dei dispositivi elettronici oggi in commercio), abbattono i costi d’impaginazione, stampa, distribuzione, rendendo quindi possibile a chiunque vedere la propria “creatura” in vendita, a disposizione di tutti tramite una vetrina personale dove è possibile inserire una piccola recensione dell’opera. E il bello è che è tutto gratis.
L’autore potrà richiedere il pagamento dei propri ricavi al raggiungimento della soglia minima fissata a 25 euro.
Naturalmente, l’opera che si propone deve essere di nostra proprietà e il sito non richiederà nessuna forma d’esclusiva e quindi privo di codice ISBN.
Inoltre, si può proporre una nostra copertina, come anche chiedere assistenza allo staff grafico del sito che realizzerà al meglio una copertina per il nostro eBook.
Ora CompraeBook è disponibile anche in versione mobile, all’indirizzo mobile.compraebook.it troverete la versione completamente ottimizzata per smartphone per poter navigare, consultare, cercare e scaricare eBook anche da dispositivi dotati di schermo piccolo, mentre per il sito web consultabile dal proprio pc l’indirizzo è questo: http://www.compraebook.it/
Cosa dire in conclusione? Io personalmente ho pubblicato tramite questo sito e anche in tempi brevissimi e con un’ottima assistenza on line per quanto riguarda addirittura l’impaginazione migliore per rendere più chiara possibile la visualizzazione sui dispositivi mobili. Sito caldamente consigliato!
STRANO Luca

Un bel servizio di autopubblicazione – Compraebook.it by strano luca is licensed under a Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 3.0 Italia License.
19 mag
Vi posto un mio piccolo scritto con cui partecipai tempo fa per un concorso riguardante la ricorrenda del 150° Anniversario dell’ Unità d’Italia:
C’e’ un gran sogno. Un sogno che dura da 150 anni. Un sogno chiamato Italia.
Oggi, dopo tanto trascorso, molte persone questo sogno lo rincorrono ancora. Sono sognatori romantici, amanti della patria e fiduciosi che, traghettati dal miglior Caronte dei tempi moderni come marinai speranzosi desiderano di arrivare alla terra tanto anelata.
In fondo la storia lo insegna, siamo popolo di navigatori. Non vogliamo andare lontano allo scoprimento di territori inviolati ma genuinamente viaggiare virtualmente per tutte le nostre regioni, e città e una volta attraversate poter dire che alla fine siamo un unico grande Paese.
Purtroppo non è così. Non ci divide solo la distanza da una città ad un’altra. Ci dividono usanze, tradizioni, dialetti e diverse condizioni sociali. Nell’era delle e-mail, nell’era dei social network dove la distanza non esiste più a volte a dividerci dal nostro vicino è un semplice preconcetto.
Chissà cosa pensava Cavour il lontano 17 marzo ‘61, quando fu siglata la legge che proclamava l’esistere del Regno d’Italia. In quel periodo la situazione non era sfornita di problemi: le aree industrializzate si andavano a scontrare con realtà del mondo rurale. Problemi come l’analfabetismo, la povertà, il bisogno di leggi uniformate ed una moneta unica. Il problema del lavoro.
Il lavoro. E’ trascorso oltre un secolo da quel giorno e oggi il lavoro nel nostro bel Paese è uno dei problemi più ragguardevoli. Da nord a sud senza confini.
La nostra Costituzione, bramata molto e ancora oggi sempre presa in discussione nei più accesi dibattiti, nel suo articolo 1 sancisce che la nostra democrazia è fondata sul lavoro. Il lavoro è un diritto di tutti. Tuttavia non lo è.
Quale volto ha il lavoro oggi nel nostro paese? Ho cercato di immaginarlo e di analizzarlo. L’ ho comparato ad un bel diamante con le sue molteplici sfaccettature. Alcune si mostrano levigate e lucenti: sono le persone che hanno un bel lavoro, magari il mestiere che sognavano da bambini all’interno di quel sogno chiamato Italia.
Ruotando questo diamante ecco comparire facce più scabre e meno brillanti: il precariato italiano con il suo continuo affacciarsi al mondo degli ammortizzatori sociali e del sopravvivere alla giornata.
Osservando però meglio questo diamante, magari con un microscopio, si nota un particolare. Un particolare comune a tutte le sfaccettature. Dei puntini neri. Guardiamoli meglio questi punti neri: al microscopio n’escono dei bei punti interrogativi. Tanti dubbi e domande.
Ecco oggi il volto del lavoro. Indipendentemente dal nostro lavoro, se ci piaccia o non tutti hanno a che fare con insicurezze, dubbi e poca stabilità. Senza volerlo purtroppo siamo schiavi e carnefici di questo sistema chiamato ‘mondo del lavoro ’ e di certo non appartiene a noi quel potere tale da cambiarne per sempre le sorti, però un potere lo abbiamo. Il potere della lotta e della resistenza.
Un modello di resistenza continua lo abbiamo con il dovere di denuncia per spezzare quel circuito perverso tra economia e malaffare, tra finanza e traffici illeciti. Non risolveremo mai il problema dello sfruttamento sociale né l’espandersi del precariato fino a che non arriveremo ad avere un’etica del lavoro e dell’impresa corretta che deve spingere ognuno di noi a fare il proprio dovere come cittadini rilanciando l’iniziativa a tutti i livelli di mobilitazione delle coscienze, d’educazione civica e culturale, d’apprendimento permanente per diffondere la legalità e la sicurezza come beni primari e diritti fondamentali della persona, dove rimane fondamentale in ogni caso il ruolo della scuola come simbolo di presidio democratico e di formazione sul territorio.
Abbiamo un’enorme ricchezza: siamo Italiani. Abbiamo un territorio e delle ricchezze senza uguali. Usiamole. Siamo un popolo ingegnoso. Usiamo l’ingegno. Sì molte volte la burocrazia ricorda il tempo di Cavour ma molta strada e numerose lotte sono state fatte. Continuiamo su questa strada. Il lavoro è un nostro diritto: Difendiamolo!
STRANO Luca

Il volto del lavoro by strano luca is licensed under a Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 3.0 Italia License.